lunedì 16 giugno 2008

Le farfalle di Nonna Celeste



Sembrava l'inizio di una favola e non ho potuto resistere. Basta un poco di ricotta zucchero e cannella.
La mia nonna me la faceva così! E il ricordo di un uomo che ripensa alla golosità della sua infanzia, mi ha incuriosito tanto da dover provare.

C'era una volta,
Nonna Celeste, lì, di spalle, nella sua cucina, avvolta da nuvole di vapore che per non deludere il suo piccolo gli raccontava che il sapore delle cose della vita poteva essere sia dolce che salato.
Una manciata di sale per le farfalle al dente che, in padella, incontravavo il profumo di latte e la cremosità della ricotta di pecora ancora calda per quanto era fresca, stemperata da un paio di cucchiai d'acqua di cottura. La magia si completava aggiungendo poco meno di un cucchiaio di zucchero e una spolverata leggera di cannella!
E il mestolo di Nonna Celeste diventava una bacchetta che con pochi gesti sapienti e affettuosi amalgamava per sempre gli ingredienti ai ricordi.

martedì 3 giugno 2008

Tollerabili intolleranze

Courtesy StarClear

Con i tempi che corrono signora mia! Certo che l'argomento "intolleranza" è quanto meno attuale.
Decliniamo allora l'argomento scottante in versione dolce e inauguriamo una rubrica di servizio per golosi che non vogliono rinunciare ad esserlo anche se non posso mangiare tutto tutto!
Quindi al grido"buongustai intolleranti unitivi!" Stella ha risposto con la sua torta della nonna, quasi un miracolo della chimica... glutine free, lattosio free, lievito free, albume free.
Insomma, provare, provare, provar, prov ... per credere.

Ingredienti

Pasta frolla per intolleranti a tutto (no glutine no albume no lattosio)
Mix di farina senza glutine (300 gr sono pochi quindi quantità a occhio)
150 gr di zucchero in polvere
150 gr di margarina
3 tuorli
buccia di un limone non trattato
vanillina

Crema pasticcera per intolleranti a tutto (no glutine no lattosio no albume)
4 tuorli
mezzo litro di latte di riso
4 cucchiai di farina riso
3 cucchiai di zucchero
buccia limone non trattato

Per la crema pasticcera
Mescolare le uova con zucchero, poi aggiungere la farina e mano a mano versare il latte senza fare grumi. Aggiungere la scorza di limone e poi, su fuoco basso, girare fino a quando la crema non si addensa.
Togliere la scorza di limone e lasciare raffreddare.

Per la pasta frolla
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere poi burro/margarina ammorbidito, la scorza di limone grattugiata, farina e vanillina. Lavorare l' impasto e lasciarlo riposare in frigo per un' oretta
Poi stendere la pasta in due dischi, uno più grande e uno più piccolo. Adagiare quello più grande nella tortiera imburrata/oleata poi metterela crema e ricoprire con il disco piccolo. Cospargere una manciata di pinoli e infornare per 40 min a 180 gradi.
Servire la torta spolverizzata con zucchero a velo (esiste in commercio un tipo che non presenta traccie di glutine).

venerdì 2 maggio 2008

1° MAGGIO ...


Un bel sole e un odore di primavera... gelsomino, fiori d'agrumi e erba fresca che si mescola a un penetrante e appetitoso odore di carne alla griglia.
Il 1° maggio a Roma, in una colarata periferia, è esattamente questo e qualcos'altro ...
Un lungo tavolo e un' allegra brigata rumorosa, alle prese con un pranzo pantagruelico.
Il menu è presto detto:
bruschette profumate all'aglio con pomodorini pizzutelli

Trionfo di carne alla griglia (braciole, bistecche, spuntature e salsiccie)
che ha proprio un altro sapore ... vero?!!!!

Verdure grigliate e soprattutto ... loro
Fave e pecorino
protagoniste indiscusse della primavera romana!
Ma il vero tocco da chef lo hanno dato i sorrisi dei partecipanti al banchetto e soprattutto i padroni di casa!
Buon 1° maggio ... lavoratori!!!!

domenica 27 aprile 2008

Cambiamenti in corso d'opera



Allora tutto è cominciato quando all'ora di pranzo di un soleggiato sabato decido di viziarlo con un dessert a chiusura di un pranzetto veloce improvvisato con quello che "passava il Convento", quindi molto poco e soprattutto congelato!
Ma con un paio di uova, del latte sull'orlo della scadenza, pere e il pezzo forte un vasetto di GIACOMETTA perchè non fare delle crepe veloci veloci? Perché Lui ha appena buttato il goccio di latte che io presa dall'anticonsumismo ero intenzionata ad utilizzare prima dell'estremo saluto!
Allora visto che un uovo era già stato sacrificato ho cambianto i miei piani....tortino alle pere!

Ingredienti per 4 tortini c.a.
2 uova intere
3 cucchiai colmi di zucchero
4 cucchiai colmi di farina 00
1 pera
cannella
zucchero di canna
40 g di burro fuso
aroma di vaniglia
2 cucchiai di crema alla gianduia (GIACOMETTA!!)
1/2 bustina di lievito per dolci

Con una comoda frusta elettrica montare le uova con lo zucchero. Aggiungere a pioggia la farina setacciata, il lievito e qualche goccia di aroma di vaniglia. Intanto tagliare la pera a tocchetti e condirla con lo zucchero di canna e la cannella. Unire poi la pera all'impasto e i cucchiai di crema di gianduia evitando di amalgamarla troppo.
Versare l'impasto negli appositi stampini ben imburrati, (io preferisco quelli in alluminio usa e getta) e cuocere in forno a 200° per 20 min. circa

martedì 15 aprile 2008

Il comino dei prati



Insomma, talmente ero presa dal pensiero di sperimentare la pasta fillo, finalmente scovata, (sotto casa!!!), che al posto del cumino (necessario per fare un aperitivo marocchino) ho afferrato, al supermercato, distrattamente, la boccetta del semino in questione. Ad una più attenta analisi, mi sono accorta della gaffe che si è rivelata l'occasione per conoscere questa spezia dalle innumerevoli qualità (vi consigno di dare una letta a questa scheda). E allora, alla luce della mia scoperta sono cambiati anche i miei piani culinari e ho pensato a un piatto che fosse un incontro di spezie in un piatto tradizionale:

"Polpette speziate ... ma soprattutto inventate"

Ingredienti
400 g di macinato
3 fette di pan carré
1/2 bicchiere di latte
1 uovosale q.b.
pepe q.b.
1/2 cucchiaino di semi di comino dei campi
curry q.b.
zenzero q.b.
1 spicchio d'aglio
passata di pomodoro
pangrattato
vino bianco per sfumare.

Ridurre in briciole le fette di pan carré e ammorbirle con il bicchiere di latte. Unire la carne macinata e l'uovo. Amalgamare bene mentre si aggiungono le spezie e il sale.In una padella, rosolare uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato e unire la passata. Intanto, preparare le polpettine, passarle nel pangrattato e unirle al sughetto. Sfumare con un bicchiere di vino bianco e lasciare cuocere le polpette per un 15 min. circa. Infine aggiustare di sale.

domenica 6 aprile 2008

Pasticcerologia comparata


Dopo un pomeriggio di ricerche e comparazioni tra diverse ricette nei miei blog preferiti ho messo a punto la crostata.
Un po' per scommessa, un po' perchè in effetti troppe porole e pochi "piatti", alla richiesta dei miei colleghi di portare l'innumerevolmente citata torta al cioccolato, poiche' in cucina sono come Paganini "non ripeto", ho deciso di provare una nuova ricetta.
Volevo comunque proporre qualcosa di cioccolatoso e goloso... ma non troppo. Una crostata crema di ricotta e nutella, con pere alla cannella, mi è sembrato un buon compromesso tra la torta casalinga e qualcosa di obbiettivamente godurioso... cioccolato e pere!!!
Allora scopiazza di qua e scopiazza di là... et voilà:

Ingredienti
per la pasta frolla (6 porzioni):

200 g di farina
100 g di burro morbido
100 g di zucchero
scorza grattuggiata di limone (non trattato)
2 tuorli
1 pizzico di sale

per il ripieno:
1 o 2 pere Kaiser (dipende dalla grandezza)
nutella (dipende da quanto si è golosi, io ho messo due cucchiai colmi)
350 g di ricotta di pecora
cannella q.b.
3 cucchiai di zucchero di canna

Tagliare a spicchi la pera e condirla con lo zucchero di canna e la cannella.
Lasciare riposare il tutto e cominciare a preparare la pasta. Amalgamare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere una per volta i tuorli, la farina setacciata a pioggia e le scorze di limone.
Amalgamare l'impasto e non lavorarlo troppo, altrimenti ne viene compromessa la friabilità.
Dopo aver preparato un panetto, farlo riposare in frigo per almeno un'ora.

Stendere la pasta con uno spessore di un centimentro, disporre le pere condite a raggiera e versare sopra la crema.
Infornare per circa 40 min. a 180 gradi.
VARIAZIONI SUL TEMA
  • Nel caso in cui i rimorsi di coscienza vi assillino o, caso remoto, non amiate la nutella, io consiglierei anche una versione in bianco. Alla ricotta, ben lavorata aggiungere della vaniglia (i semini di metà stecca), dello zucchero di canna q.b., e delle noci tritate grossolanamente, un po' di scorza di limone. Per il resto attenersi alla ricetta madre!

sabato 29 marzo 2008

Pasqua e Pasquetta bagnate... ma fortunate


Ignorando completamente un' incessante e torrenziale pioggia, quest'anno, per Pasqua e Pasquetta ci siamo concessi due belle gite fuori porta: in ordine Orvieto, Lago del Turano e Rieti.
Devo ammettere che il tempo ha reso veramente impervia la nostra passeggiata, che tra domenica e lunedì ha sfidato, pioggia, neve e qua e là, grandine. La difficoltà di riuscire a godere delle bellezze naturali e architettoniche da sotto un ombrello ci ha fatto venire un certo appetito.

Come non approfittare, allora, della ricca tradizione culinaria umbra e sabina per riposare la menbra stanche e soprattutto bagnate?
Per cominciare, passeggiando per i vicoli di Orvieto, abbiamo trovato una trattoria segnalata dalla guida del Gambero Rozzo, garanzia per le tasche e per la panza! "La Volpe e l'Uva", Via Ripa Corsica 1/2, 05018 - Orvieto (Tr), Tel.: 0039 0763 341612.



Ecco il menu fotografico della Volpe e l'uva:

Lardo con crostini al miele di cardo

Lumbrichelli al radicchio con scaglie di tartufo

Abbacchio ai carboni con pomodorini e scalogno


Il giorno di Pasquetta, invece, dopo aver bussato a tante porte a menu fisso, finalmente siamo approdati in una piccola Trattoria accogliente, dalla cucina schietta e soprattutto di qualità: Trattoria "La Favorita 1982", Rieti, Piazza Cavour n. 3 - 02100 (Tel.: 0039 0746 494043 - chiuso la domenica), Chef Coltella Mario.
Così è stato un vero piacere assaggiare ravioli ripieni di ricotta di bufala, un tenero arrosto di vitella e un gustosissimo abbacchio al forno.
Ma soprattutto, per finire, una deliziosa crostata fatta in casa con confettura di fragole, preludio ad una primavera che tarda un po' ad arrivare!